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domenica, luglio 04, 2004

Viterbo, 4 Luglio 2004

Gabbianelli non si è smentito, dopo la rielezione a sindaco è ancora più arrogante di prima.

Complimenti a chi lo ha votato! Intanto l'Arcionello è aggredito sin da ieri dalle ruspe...

Lo avevo scritto ai 23491 Viterbesi di non votare Giancarlo Gabbianelli, il peggior sindaco di Viterbo dal dopoguerra ad oggi, perché se ho scritto che è "il peggior sindaco di Viterbo dal dopoguerra ad oggi", motivi ce ne erano, motivi che si sono immancabilmente ripresentati dopo la rielezione del "guerriero della luce". D'altrone basta frequentarlo pochi minuti il "gabbiano" che subito ci si accorge di che pasta è fatto. Provate a contraddirlo e lui subito vi caccia dall'ufficio del sindaco, come ha provato una volta a fare con me, testimone Sandro Zucchi, oppure se è per strada vi ignora, d'altronde... non vi vede, che ci può fare? Oppure vi toglie il permesso di sosta riservato ai giornalisti. Oppure, pur essendo direttore responsabile di una testata giornalistica, non vi fa accedere al percorso della Macchina di santa Rosa, negazione che si permette pure di non motivare. Oppure vi disturba, testimone un poliziotto, mentre state riprendendo con la videocamera, per un servizio giornalistico, un avvenimento viterbese come il Trasporto della Mini Macchina di santa Rosa. Oppure non vi invita alle conferenze stampa del Comune o non sapete l'ora esatta della riunione, perché vi viene data un'ora sbagliata. Oppure toglie l'unica attività culturale svolta col Comune, ossia il Mercatino di antiquariato e artigianato "Sotto il campanile", spostato ormai a Vitorchiano da un anno. Insomma il giornalista che non è in linea col regime..., ormai si sa, viene tolto dai coglioni.

Ve lo ricordate quanto ha fatto discutere in Forza Italia la ricandidatura di Giancralo Gabbianelli a sindaco di Viterbo?

Vi ricordate la prosopopea del grande Gabbianelli che vedendosi escluso da Forza Italia, fino a quel momento, aveva lanciato sui giornali la "minaccia" che, essendo il "guerriero della luce", lui si sarebbe presentato da solo? Senza l'appoggio di Forza Italia. Si sentiva talmente forte, talmente pieno di sé, talmente bravo che aveva ritenuto che sarebbe riuscito ad essere rieletto col solo appoggio di AN, UDC e NPSI.

Oh Dio! fossero state scolpite quelle affermazioni sulla pietra, oggi non l'avremmo tra le balle... invece Gabbianelli, grazie all'appoggio di Forza Italia, grazie all'appoggio di Rodolfo Gigli, è stato rieletto. Se Gigli non fosse stato costretto dai capoccioni di Roma ad appoggiarlo, il "gabbianello" avrebbe fatto un bel tonfo sull'immondizia visto che il suo partito, Alleanza Nazionale, ha perduto consensi dappertutto e anche a Viterbo. E' pertanto certo che se Forza Italia, se Rodolfo Gigli, avessero lasciato da solo Gabbianelli, il povero presuntuoso sarebbe rimasto come don Falcuccio, e se Forza Italia avesse presentato da sola un suo candidato questi, al ballottaggio, avrebbe occupato la poltrona di sindaco al posto di Gabbianelli, e ci saremmo tolti di mezzo, come afferma lui stesso, un sindaco con "un caratteraccio".

Gabbianelli pur sapendo che grazie a Forza Italia il suo didietro lo può riappoggiare per altri cinque anni (ma forse no, se continua a tenersi l'Urbanistica per proteggere il posto all'architetto Balducci) sulla sedia di sindaco, si permette di fare l'altezzoso. Di dettare legge, come ha sempre fatto nei cinque anni passati. Hai voglia a dire oggi che gli assessori erano liberi di decidere, di seguire autonomamente i loro assessorati... tutte chiacchiere del nostrano Gabbianelli, il quale vuole far passare la sua gestione della cosa pubblica come fosse una delle più ampie democrazie... invece mi ricorda tanto il Duce Mussolini, e... scusa Benito se ti ho paragonato a Gabbianelli.

Ma tutta Alleanza Nazionale, escluso Marcello Meroi, degnissima persona, pure democratica, mi pare di una arroganza inaudita. Ad esempio, leggo oggi che il senatore Michele Bonatesta, poiché i tifosi della Viterbese non hanno votato certi candidati da lui sostenuti, assieme all'Allegrini, non vedranno mantenuta la promessa che voleva la costruzione dello Stadio comunale in tempi brevi. I tifosi saranno puniti! Dovranno aspettare i normali tempi della burocrazia! Ma allora le promesse pre-elettorali per una soluzione rapida del nuovo Stadio erano solo balle!? Come al solito si gioca sulla buona fede degli elettori!

Che mondo! Ma non mi stupisco più purtroppo.

O forse sì!... per mia fortuna!

E dire che Giancarlo Gabbianelli appena rieletto, nella festa che ha voluto organizzare in Piazza del Gesù, a suon di porchetta vino e panini, assenti gli uomini di livello di Forza Italia, e questo la dice lunga sui loro rapporti, ha voluto che i presenti battessero le mani a due funzionari suoi amici. Si tratta dell'onnipotente, onnipresente, onni tutto architetto Armando Balducci e del calcolatore Guerrini. Non si era mai visto che un politico, sindaco, chiedesse un applauso in favore di due impiegati comunali. Ma quali sono i motivi di tale atteggiamento? Perché si dovrebbe battere le mani a due impiegati che dovrebbero aver svolto il loro lavoro come lo svolgono gli uscieri, i cantonieri, gli autisti... Qualcuno me lo sa spiegare? Che cosa c'è dietro che non riesco a capire? Perché non sono state battute le mani a Massimo Saldi, autista del sindaco, degnissima persona?

Ma voglio concludere con le affermazioni di Giancarlo Gabbianelli, alias il "guerriero della luce", alias "il peggior sindaco di Viterbo dal dopo guerra ad oggi":

"Ancora con Gabbianelli, ancora meglio!" (Per fortuna si sarebbe dovuti andare ancora meglio, intanto la giunta è monca, soli 4 assessori su 8, e bloccata nelle decisioni importanti)

"Ascolto tutti, poi decido io!" (Un politico molto molto democratico, che se lo tenghino pure i 23000 Viterbesi che l'hanno votato!)

Viterbo è migliorata, è cresciuta!"(Vedi le decine e decine di fotografie di Viterbo abbandonata pubblicate sul numero 12 del 23 giugno 2004 della "Città" e capirai quanto è migliorata Viterbo)

"Pretendo il meglio per Viterbo e i Viterbesi"(Idem come sopra)

"In 5 anni abbiamo fatto bene"(A parte il lastricato di Via santa Rosa, il rifacimento di Via Cavour, la bretella al Riello, lo spartitraffico a Piazzale Gramsci, l'inutile cancellata a Prato Giardino, ma in cinque anni cos'altro ha realizzato, se non aver vissuto di rendita inaugurando, anche opere incompiute, che poi non erano farina del suo sacco?)

"Viterbo 1999+2004, 5 anni spesi bene!"(Chi si accontenta gode!)

ed infine la più raccapricciante, esilarante "Viterbesi Vi amo!".(...per fortuna, altrimenti...)

postato da: Spvit | 18:05 |