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venerdì, marzo 28, 2008
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www.viterbotv.it il portale delle vecchie foto di Viterbo e provincia (oltre 2000 immagini) delle news quotidiane e dei video d'attualità e non solo (oltre 250 video) Domenica 6 Aprile 2008 ED OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE MERCATINO DELLE CURIOSITA’ SUL PARCHEGGIO ESTERNO DEL CENTRO COMMERCIALE TUSCIA per prenotazioni telefonare al 3393337869 ===================== 26 Marzo 2008
Anno XVIII n° 6 Molti “scendono in campo”, io ci sono sempre stato Ci sono anche io... Mauro Galeotti E’ la prima volta che partecipo alle elezioni comunali, non ho mai avuto aspirazioni politiche, mai, ma questa volta mi è sembrato importante il momento che sta interessando la nostra città, intendo la realizzazione di un eco-aeroporto europeo.Chi sa chi sono, sa anche quanti anni ho dedicato per far conoscere la nostra medievale città. Ho dedicato anni della mia vita per realizzare i libri che ho edito, pubblicando migliaia e migliaia di vecchie immagini della nostra terra, l'ho fatto in silenzio, senza chiedere contributi ad enti pubblici, a privati, non ho chiesto niente a nessuno, e grazie a dio sono rientrato nelle spese per il consenso ottenuto, forse, anche da te che mi stai leggendo in questo momento. E sto continuando a pubblicare le vecchie foto di Viterbo, di Viterbesi e dei Paesi della Provincia. Infatti, esce ogni quindici giorni il foglio “Come eravamo, la Tuscia in foto”. E’ distribuito gratuitamente, come questo quindicinale che hai in mano, gratuitamente, senza l’aiuto pubblicitario di nessun ente pubblico, come Provincia, Comune, Camera di Commercio, Asl. L’aiuto, tramite le inserzioni pubblicitarie, è dato esclusivamente da attività commerciali e, se me lo permetti, le voglio elencare per riconoscenza, e anche perché hanno compreso quanto sia importante non dimenticare le nostre radici. Moda Stranissimo, Vegauto Fiat-Lancia, pitture edili Paoletti, abbigliamento Cia Mondo bimbo, Banca di Viterbo, Tuscia Ipercoop, gioielleria Biaggi, videogames Extraball, vivaio Daniel Plants, Il pneumatico per tutti, Italtimbri, carni suine Coccia Sesto, Samuele Villini responsabile di zona Lavazza, foto Bruti, Music Shop, elettrauto Sandro Raggi, Underground musica, Ciccarelli caffè, ristorante Villa Lante Casino di Caccia, Ranaldi moto, pizzeria Taverna dei Priori, ristorante Il Marchese del Grillo, complesso scolastico J.J. Rousseau, cornici Carrer, pizzeria Il Monastero, ferramenta Cesarini, Metropolis Club, informatica Grafica Futura. E torno a me, alla mia decisione di candidarmi alle elezioni comunali. Il mio proposito. qualora fossi eletto, è quello di rendere partecipi i Viterbesi alla politica della nostra città. Partecipi ascoltando le loro parole, le tue parole, i tuoi suggerimenti, le tue soluzioni a quei problemi che ogni giorno ci troviamo ad affrontare senza essere stati interpellati. Ci vediamo chiudere vie, cambiare sensi unici, mutare orari di accesso tra capo e collo senza preavviso, senza badare che gli unici a dover subire siamo noi cittadini che viviamo la città, la sentiamo pulsare nelle nostre vene, nel nostro cuore. Dobbiamo subire l’abbandono dei lampioni del 1905, disattivati da anni, ed ancora lì al loro posto, senza che siano riutilizzati, con intelligenza, sempre per illuminare le nostre strade. Ci vediamo cascare, letteralmente addosso gli intonaci dei nostri palazzi storici, delle nostre case medievali. Vediamo le nostre decine e decine di torri antiche morire in loro stesse, inutilizzate, manco fossero dei fantasmi che di notte girano senza scopo nelle vie cittadine. E dire che valorizzazione potrebbero avere se fosse possibile arrampicarsi su di esse con una scala interna, come accade in altre città amministrate da amanti della storia locale. Ma da noi no! non è possibile, non si riesce a salire neppure sulla Torre dei Priori la più a portata di mano per i turisti... E che dire degli orologi pubblici che non funzionano, come quello sulla torre delle Scuole Rosse, come quello del Teatro dell’Unione e porca la zozza, addirittura, anche quelli sulla Torre dei Priori, al centro della città? Qui il problema è che non frega niente a nessuno, e di parole dai politici incalliti, quelli che lo fanno per mestiere, oggi prima delle elezioni ne hai piene le palle. Te le riempiono, con le terme, la ferrovia, il raddoppio della Cassia, la trasversale da portare a termine, il parcheggio al Sacrario, e poi lasciano costruire quel vergognoso, ignobile, inammissibile torre-palazzo in Via Matteotti, che più lo scoprono, più è uno schifo. Schifosa la facciata che su Via Matteotti, nientepopodimenoche, esce fuori dal profilo già esistente degli altri palazzi. Nessuno ha alzato la voce, nessun politico ha detto qualcosa, ma promettono, promettono, promettono, promettono, promettono. Mi chiedo, ma se X Y che è stato al governo della città per cinque, dieci, venti anni, e forse più, che ha fatto della politica il suo mestiere, che ha pure raggiunto la pensione, ma cosa può dare ancora, se non l’assicurarsi il potere per altro tempo, magari per fare ancora i cazzi propri. E figurati, tu che hai la pazienza di leggermi, cosa accadrà con il nuovo aeroporto, pensa alle promesse in questa città che diverrà promessopoli, pensa alle pressioni di Destra, di Sinistra, del ministro, del presidente, del senatore, dell’onorevole... Se ci penso mi viene ancora più forte la voglia di poter essere eletto al consiglio comunale per controllare, per fare da garante a te, ai Viterbesi. L’aeroporto è nostro, i possibili lavori al suo interno dovranno essere gestiti da ditte viterbesi, e penso ai negozi, ai ristoranti, alle pizzerie, alla sorveglianza, alle forze dell’ordine, al verde da curare, alle costruzioni da realizzare, agli appalti per le pulizie, allo smistamento dei bagagli, alle accoglienze turistiche, alle postazioni check-in, alla gestione della raccolta dei rifiuti, ai taxi, ai servizi autobus, e mi fermo altrimenti non la finisco più, ma tutti questi servizi e attività, perché dovrebbero essere gestiti da forestieri? Ma pensa a quanti poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco, della nostra terra viterbese, distribuiti in tutta la penisola, potrebbero far rientro nella terra natia, svolgendo il loro servizio da noi, all’aeroporto!! Oh sì certo il radar lo dovrà fornire chi fa i radar e così le altre strumentazioni specifiche di un aeroporto, ma non lasciamoci sfuggire il momento, altrimenti non lo recupereremo mai più. Vota per chi vuoi, ma fallo con la piena convinzione che chi sceglierai per rappresentarti in Comune o alle Politiche, sia onesto, sia persona al di sopra delle parti, non farti coinvolgere dall’amico che ti invita a votare per un candidato che non conosci. Mauro Galeotti La grande assente: la verità Claudio Santella Oggi in Italia, grazie alla nostra classe politica, possiamo tirare un sospiro di sollievo. Oggi, finalmente, non abbiamo più gatte da pelare.Era ora, perché noi gatte da pelare ne abbiamo sempre avute molte e, oggi, grazie alla nostra classe politica, non ne abbiamo più. Dopo che abbiamo capito che il grosso problema per l’Italia sono gli Italiani e che per risolverlo ci siamo affidati alla nostra classe politica, oggi, finalmente, abbiamo messo uno stop ai nostri problemi insolubili. Oggi possiamo sostenere che i nostri ospedali sono modelli di efficienza, di pulizia, di trasparente amministrazione. Oggi possiamo sostenere che la nostra giustizia tiene il passo con quella inglese, con quella turca, con quella svizzera, con quella francese, con quella russa, con quella americana, con quella tedesca, con quella che volete. Oggi i nostri processi, penali e civili, si concludono in poche settimane o in pochi mesi. Oggi abbiamo anche capito che la giustizia non serve perché i processi che contano si risolvono con l’arbitrato. Oggi il nostro fisco è il più mite del mondo e la nostra scuola non solo è la più severa e formativa fra tutte le altre, ma è anche presa a modello dalle scuole di altri Paesi, specialmente in quei Paesi i cui governanti aspirano a gozzovigliare alle spalle del Popolo ignorante. Oggi possiamo sostenere che i nostri parlamentari non godono di maggiori privilegi dei loro colleghi svedesi, o greci, o turchi, o brasiliani: lascio a Voi la scelta. Oggi possiamo constatare che i nostri parlamentari ed europarlamentari percepiscono i compensi più bassi di tutti i loro colleghi degli altri Paesi e del Parlamento Europeo. Oggi possiamo affermare che le nostre pensioni ed i nostri salari sono tra i più alti in Europa. Oggi possiamo dire che il Sud non sta peggio del Nord e che c’è lavoro per tutti, che il deficit pubblico è stato risanato e che comunque è un fardello sostenibile, che l’inflazione e fisiologica. Quante cose possiamo dire oggi, ed a ragione, mica per celia. Insomma oggi possiamo dire che la situazione è sotto controllo e che i conti tornano; e lo possiamo dire non in buona sostanza, ma per ogni singolo caso, singolarmente, capillarmente, a testa alta. Ed infine, da ultimo, ma non per ultimo, oggi possiamo affermare liberamente tutte queste cose perché abbiamo una stampa libera, che nella sua libertà non ha scelto di essere mercenaria, ma si è schierata finalmente, ed a caro prezzo, a fianco dei lettori. Tutto questo grazie alla nostra classe politica, oculata, misurata, lungimirante, trasparente nell’agire. Una classe politica che oggi, visto che se ne va in pensione, possiamo ringraziare per il suo operato. Ebbene si, perché, come tutti sapete e come potete constatare tutti, oggi la nostra classe politica, approfittando delle imminenti consultazioni elettorali, stanca del faticoso lavoro compiuto, per il nostro benessere naturalmente, ha deciso di non presentarsi più alle elezioni e di ritirarsi a vita privata, per godersi la meritata pensione, lasciando il campo alle nuove e giovani leve: non è mica da tutti, e nemmeno da poco. E’ solo una utopia. Claudio Santella Il programma di Viterbo Vola Agnese Galeotti Presento il programma della Lista civica "VITERBO VOLA" in cui partecipa mio padre Mauro, una lista che vuole essere propositiva e garante dello sviluppo della città. Ecco quanto viene affermato dai sostenitori della lista stessa.La Lista “non vuole contrapporsi ai partiti tradizionali, bensì proporre un modo nuovo di fare politica rispondendo alle aspettative dei cittadini. Non una politica di maggioranza e opposizione, ma una costruttiva e rispettosa collaborazione tra rappresentanze istituzionali che insieme lavorano per il bene del territorio. Il nostro motto è: “Noi siamo voi”. E’ l’emblema di come intendiamo fare politica condividendo con i cittadini l’irripetibile opportunità di crescita in termini di sviluppo economico e benessere sociale, con particolare attenzione alle imprese e alle opportunità di lavoro. FORMAZIONE E OCCUPAZIONE Lavoro per la costruzione e la gestione dell’aeroporto ai cittadini di Viterbo e della Tuscia, mediante I’istituzione di una commissione permanente lavoro con ruolo istituzionale di garante ed arbitro del processo di assegnazione di tutti i posti di lavoro che l’infrastruttura aeroportuale e quelle a supporto richiederanno. IMPRENDITORIA LOCALE Salvaguardia delle imprese locali nell’iter costruttivo e gestionale dello scalo aeroportuale. Creazione di un tavolo permanente di ascolto e di coordinamento con le attività commerciali, artigianali, imprenditoriali e ricettive del centro storico e della periferia. PARTECIPAZIONE Vogliamo che il cittadino possa osservare ed interagire con l’amministrazione al fine di garantire la massima trasparenza. TERRITORIO E AMBIENTE I processi di crescita, di sviluppo territoriale e imprenditoriale dovranno essere condotti nel rispetto delle risorse naturali, storiche e turistiche. Prevediamo a tal fine la costituzione di un tavolo tecnico e di controllo per la realizzazione e lo sviluppo dell’aeroporto e le opere annesse, con particolare attenzione all’aspetto ambientale nonché al piano regolatore. Particolare attenzione sarà posta alla manutenzione delle strade, dei marciapiedi e del decoro cittadino, senza disparità di trattamento tra centro e periferia. In quest’ottica si dovrà rivalorizzare l’aspetto ambientale delle zone industriali e artigianali nell’immediata periferia della città. CENTRO STORICO TURISMO E CULTURA Il centro storico deve rappresentare la vetrina, il fulcro vitale della città, ove dovranno realizzarsi tutti gli eventi di carattere culturale con il coinvolgimento attivo e insostituibile degli esercenti e delle espressioni artigianali, culturali ed artistiche dei maestri del luogo. … e, ancora, impegno nel SOCIALE, nella SICUREZZA, nelle PARI OPPORTUNITÀ, nell’ospitalità dei militari e loro famiglie. Ripristino degli uffici anagrafici decentrati recentemente chiusi nei quartieri Ellera, Murialdo, Carmine, Pilastro, Bagnaia. Recupero e promozione delle strutture e della zone termali. Avvio al recupero e promozione dei siti archeologici, palazzi d’epoca e creazione di percorsi museali lungo le strade all’interno della cinta muraria per la valorizzazione dei monumenti e Palazzi d’epoca. Adeguamento della viabilità stradale e ferroviaria in funzione delle prossime esigenze aeroportuali. Polo fieristico e realizzazione area sosta per camper, per una città ospitale al “Turismo itinerante”. Questo ed altro è consultabile sul nostro sito www.viterbovola.com Agnese Galeotti Nel blu dipinto di blu Simone Galeotti Il blu in questione non è quello nobile della canzone di Domenico Modugno, ma quello terra terra, perché in terra sta, delle strisce dei parcheggi a pagamento. Nonostante sia primavera, le strisce blu dei parcheggi a Viterbo spuntano fuori come funghi d’autunno! In molti credevamo che quelle già esistenti fossero più che sufficenti per placare la fame monetaria della Francigena, ditta che ne riscuote gli “oboli”. Invece no! Ecco che proprio in questi giorni ne sono spuntate fuori molte altre. Sia all’interno delle mura, che, ancora più inaspettate, al loro esterno! Se fino a qualche giorno fa parcheggiare l’auto sotto il vecchio ospedale di Viterbo era gratuito, ora non è più così. Anche quella zona, come praticamente tutte le zone del centro storico, è stata invasa da abbondanti mano di vernice blu Puffo. Come se non bastasse l’aver dipinto il centro, ultimamente quelli della Francigena se la stanno prendendo anche con le vie fuori le mura, vedi via Garbini. Il blu a pagamento ha raggiunto anche questa zona, infestando velocemente il parcheggio gratuito sotto il Blockbuster, di fronte gli uffici comunali. Decine e decine di parcheggi che da gratuiti sono improvvisamente passati a pagamento. Inutile descrivere la gioia dei commercianti della zona nel commentare l’onerosa novità! Per non parlare di chi in quel parcheggio vi parcheggia per lavoro! Proprio una bella trovata, non c’è che dire. Un sacco di bei soldoni che usciranno dalle già usurate tasche dei cittadini per finire in quelle ben più capienti della Francigena. Dopo la creazione biblica di tutti questi nuovi parcheggi a pagamento, viene spontaneo domandarsi come è previsto usare tutti i soldi da essi provenienti: andranno ad ingrassare le casse della Francigena senza nessun vantaggio per i contribuenti? Oppure, come sarebbe giusto, serviranno per qualcosa di più nobile? Aspetto con ansia una risposta dai diretti interessati, perché a forza di spremere soldi dalle tasche dei cittadini, prima o poi, non ci sarà più succo per nessuno! Simone Galeotti Progetto “Tris” Patrizia Labellarte “Tris”: è questo il nome del progetto finanziato da Palazzo Gentili per la Differenziata.L’Assessore all’ambiente, Tolmino Piazzai, spiega: “E’ necessario potenziare l’attuale sistema di raccolta, in modo da recuperare e differenziare la porzione maggiore di rifiuti”. A tal scopo, il Progetto prevede: l'acquisto di tre porter elettrici, cioè vetture con vasca Rsu per la raccolta dei rifiuti (81.150 euro), 6700 contenitori polifunzionali, a tre comparti (95.810 euro), 350000 buste gialle (11.725 euro), 350000 buste verdi (11.725 euro), 350000 buste azzurre (14.700 euro) e potenziamento del servizio porta a porta, con parziale copertura dei costi di gestione del personale e dei mezzi, nonché la distribuzione del materiale alle utenze (54.000 euro). “Gli impianti tradizionali per lo smaltimento – dice Piazzai – sono oramai all’esaurimento mentre cresce costantemente la produzione pro-capite del rifiuto: ogni cittadino produce 1,5 kg di immondizia al giorno. A Viterbo, la media è di circa 1,4 kg, di cui solo una minima parte, ovvero 0,13 kg, vengono separati e costituiscono rifiuti differenziati. Il conferimento del rifiuto indifferenziato in discarica non è più accettabile né dal punto di vista ambientale, né da quello economico, visto che i costi di conferimento in discarica sono in continuo aumento”. “L’obiettivo per il 2007 – conclude l’assessore - era di contenere il conferimento in discarica e raggiungere una differenziazione dei rifiuti superiore a 0,22 kg pro-capite. Per far fronte alle esigenze dei cittadini e migliorare il servizio stesso, si è optato per la promozione del sistema domiciliare”. Al fine di ottimizzare la campagna differenziata a Viterbo, a ciascun nucleo familiare verrà consegnato un contenitore polifunzionale modulare, destinato alla raccolta del vetro, di carte e cartone e di materiale multileggero (plastica, alluminio e acciaio), nonché appositi sacchi contenitori, destinando, così, al servizio, nuovi mezzi a trazione elettrica a basso impatto ambientale. Patrizia Labellarte Luigi Paccosi Riccardo Manca La storia di Viterbo, qualche volta, si legge anche al di fuori dei confini provinciali.L’opportunità si presentò intorno al 1924, quando la cava di peperino di Luigi Paccosi fu interprete di un lavoro, per così dire, speciale. Infatti, dalla cava ubicata presso Monte Pizzo, è stato estratto un blocco di peperino successivamente utilizzato per la realizzazione del monumento ai Caduti di Lecce. L’estrazione del peperino ha richiesto alcuni giorni di lavoro e molto impegno da parte delle maestranze. Ecco i nomi degli operai che presero parte ai lavori: Giovanni Corinti, Giuseppe Scardozzi, Fulvio Crudeli, Francesco Ciprini, Giovanni Giorni (detto “Fischietto”) Remigio Crudeli, Luigi Paccosi, Giovanni Feliziani (detto “Cacapere”), “Popo”, Duilio Corinti e Fausto Gagni. Il blocco di peperino in questione fu trasportato alla stazione ferroviaria di Porta Romana con alcuni massicci rulli di legno. Lì, fu caricato su un vagone speciale. Parteciparono al trasporto: Aurelio e Sesto Crudeli, Fulvio e Luigi Tavani, Giovanni Giorni, Luigi Bastiani, Alessandro Marcucci, Domenico Vocioni, Angelo Sacripanti. Intorno al 1932, alla stazione di Porta Romana, il Capostazione era Vincenzo Gatto; addetti al movimento erano Salvatore De Paoli, Carlo Conti ed Evandro Mancinetti. In data 18 Dicembre 1930, vennero nominati a far parte del Consorzio della Ferrovia Roma – Ronciglione – Viterbo i sigg: Comm. Alberto Maturi, Cav. Uff. Italo Ballarini, Dott. Renato Caporali ed Emilio Poleggi. La ditta “Luigi Paccosi & figli”, verso il 1929, aveva il laboratorio in Via Porta Murata n°4, nei pressi di Piazza Giuseppe Verdi. Il negozio e gli uffici d’amministrazione erano ubicati in Corso Vittorio Emanuele n°36/a, l’attuale Corso Italia. Riccardo Manca Giovanna Boccolini, dopo 36 anni, lascia la presidenza dell'Aido Dopo 36 anni di intensa attività nell'associazione per la donazione degli organi e, più in generale, di costante e appassionata azione nel volontariato e nella solidarietà viterbesi, Giovanna Boccolini lascia la presidenza dell'AIDO comunale di Viterbo, di cui è stata a capo per 18 anni . Un personaggio molto conosciuto e apprezzato nella comunità viterbese, che nel nuovo direttivo rimane come vice presidente. L'11 marzo scorso è stato rinnovato il direttivo dell'AIDO comunale, che risulta così composto: * Presidente Sandro Politi * Vice presidente vicario Martino Morucci * Giovanna Boccolini Vice presidente * Remo Ceccarelli Segretario * Anna Coccia Tesoriere * Umberto Celenza Consigliere * Don Luca Scuderi Consigliere Al campo del Barco – Murialdina Bello e divertente il triangolare "Danilo Bruni" Claudio Santella Ottima riuscita del triangolare, dedicato a Danilo Bruni, organizzato dal Barco Murialdina di Viterbo, tra le squadre dei giovanissimi dello stesso Barco Murialdina, della Sorianese e della A.S. Roma, e svoltosi nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo, in concomitanza ed in occasione della festa del papà. Anche quest’anno, come nel recente passato, la manifestazione sportiva ha avuto il suo meritato successo ed è stata particolarmente sentita. Numerosa la partecipazione dei genitori dei giovanissimi ragazzi che sul campo hanno dato l’anima pur di ben figurare davanti agli occhi dei loro cari e degli osservatori della A.S. Roma. Gradita, ed ammirata per la discrezione, la presenza del presidente dell’Amministrazione provinciale, Alessandro Mazzoli, il quale, ben lungi da effettuare interventi di stampo elettorale, manifestava particolare soddisfazione nel seguire le gesta dei piccoli atleti, con i quali si complimentava, poi, sia direttamente, sia attraverso il vice presidente della società organizzatrice, Maurizio Pollastrelli. Il triangolare si è svolto in tre incontri di 45 minuti ciascuno, in cui la correttezza l’ ha fatta da padrona. Nel primo incontro i giovanissimi della Roma si imponevano per 3 a 1 su quelli del Barco Murialdina; nel secondo incontro sempre i ragazzi della Roma avevano ragione dei loro coetanei della Sorianese; il terzo incontro, tra il Barco Murialdina e la Sorianese terminava, invece, in parità con il risultato di 0 a 0. In tutti e tre gli incontri è stato un piacere ammirare l’impegno profuso in campo da tutti i piccoli atleti, impegno che non ha mancato di destare tenerezza verso questi giovanissimi ragazzi che lottavano come leoni in una arena apparsa, per alcuni, anche troppo grande. Alla fine delle ostilità panini, bibite ed uova di cioccolato per tutti. Il vice presidente del Barco Murialdina, Maurizio Pollastrelli, circondato da una miriade di vivaci e festanti, quanto composti ed educati, piccoli calciatori, ha avuto il suo bel da fare nel distribuire i premi: premi per tutti, naturalmente. Il trofeo, dedicato alla memoria di Danilo Bruni, ed offerto dalla Harley Davidson di Viterbo, di Corinti e Rosselli, è stato consegnato ai ragazzi della A.S.Roma, vincitori del torneo; agli altri partecipanti sono andati i premi offerti dal presidente dell’ Amministrazione provinciale, dall’assessore del Comune di Viterbo, Paolo Muroni, e dalla Fondazione CA.RI.VIT. col presidente Aldo Perugi. Maurizio Pollastrelli, al termine della manifestazione, nel rivolgere gli auguri di una Buona Pasqua, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e tutti i presenti che hanno accantonato momentaneamente i loro impegni ed hanno onorato con la loro presenza la manifestazione. Claudio Santella Quisquilie, bazzecole e pinzellacchere Baccaione LA COLPA E’ NOSTRA!!! Considerazione preliminare ed assorbente: attenzione, cari concittadini, non continuiamo a nominare curatori del fallimento i falliti. Altrimenti, poi, non potremmo che dire. ”Ci sta bene”. Se avessimo fatto, e se facessimo, meno chiacchiere e più fatti, non saremmo qui a lamentarci delle condizioni in cui la nostra classe politica, i falliti, cioè, con il nostro consenso, ci hanno ridotti. Riflettete bene in cabina elettorale, dove nessuno vi vede. In quella cabina non dovrete pensare a star bene, ma a far bene: finirete con la star meglio. Attenzione bene, perché, in realtà, gli Italiani, quelli cui attribuiamo una marea di difetti, non sono solo gli altri… PATETICI - Le diatribe tra Veltroni e Fini hanno del patetico: Fini accusa Veltroni di percepire una pensione mensile di 5.216 euro mensili, dimenticando di dire quanto percepisce egli stesso; Veltroni risponde che quei soldi li dà in beneficenza, ma non dice a chi. Attenzione: nessuno dei due si lamenta del sistema che ha consentito e che consente simili retribuzioni; a nessuno dei due è venuto in mente di dire che metteranno in essere una forma di amministrazione in cui tali benefici non trovino cittadinanza: i soldi, attraverso pensioni o altri modi continueranno a prenderli, salvo a decidere se goderseli o darli in beneficenza. Ma debbono essere sempre loro stessi a decidere. In altre parole, per decisione unanime e molto democraticamente: “si fa come dico io”. Ed invece bisogna mettere in essere un sistema dove nessuno può legiferare su se stesso e dove regni, inamovibile, la meritocrazia. Probabilmente in un sistema siffatto, certi individui dovrebbero contrarre fior di mutui per rimborsare il maltolto. VELTRONI – Veltroni, per di sembrare “il nuovo della politica” se ne esce con delle affermazioni che lasciano riflettere. Il fatto è che, lui, “nuovo della politica” non è, e quindi certe affermazioni più che da “nuovo” sembrano da “sprovveduto”. Ma benedetto figliuolo, come possiamo credere in certe tue affermazioni, che contraddicono il tuo modo di agire e di essere, che stridono con la realtà in cui hai vissuto e non mi pare con sacrifici. Dai, comunque, l’impressione che ti manchi il senso della misura, compreso quello relativo alla nostra stupidità, che, pure, cerchi di usare come pedana di lancio. Datti una regolata, così fai del male a te stesso. CHE COSA DOBBIAMO SENTIRE! – Impegnati nella campagna elettorale, i nostri politici ci fanno sentire oscenità di tutti i colori. Anziché dirci ciò che ci interessa, si mettono a parlare male l’uno dell’altro, cosicché al cittadino italiano viene in mente, in ultima analisi, quanto “l’altro” sia utile: infatti l’utilità “dell’altro” serve a far rilevare la pochezza “dell’uno”, e, contemporaneamente, serve a far venire a galla i difetti “dell’uno” per bocca “dell’altro”: reciprocamente. Se ne saranno resi conto? Tutto sommato, noi cittadini, se non si tiene conto che tutto ci dicono meno ciò che ci interessa, una qualche utilità, in questo, l’abbiamo. Di serietà nemmeno l’ombra. Baccaione postato da: Spvit | 10:18 | |